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Event

Giornata OCLC Italia

Date
Location Firenze, Italia
Time 10:00 - 17:30
Venue Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Globali per natura, locali per vocazione: condividere per innovare

Un incontro tra i professionisti italiani delle biblioteche, uno spazio per confrontarsi, collaborare e creare nuove relazioni dialogando con OCLC.

Ti invitiamo a partecipare alla prima giornata OCLC in Italia, un incontro aperto a tutti i professionisti del mondo bibliotecario – sia a chi già utilizza i servizi OCLC, sia a chi è curioso di scoprire questa realtà attraverso un incontro con il nostro ufficio italiano e i colleghi che sono già membri della comunità.

Agenda
  • 10:00 – 10:30 – Registrazione e accoglienza con caffè
  • 10:30 – 11:00 – Benvenuto e introduzione da parte della BNCF e di OCLC
  • 11:00 – 11:25 – Presentazione 1: Navigare il mare magnum dell'OA: il ruolo guida delle biblioteche
  • 11:25 – 11:50 – Presentazione 2: Oltre gli scaffali: le biblioteche come organismi in crescita per comunità sostenibili e inclusive
  • 11:50 – 12:15 – Pausa
  • 12:15 – 12:35 – Presentazione 3: From local to global, produrre e condividere documentazione e ricerca
  • 12:35 – 13:00 – Presentazione 4: Il catalogo del futuro non sarà un catalogo. Alcune riflessioni su cataloghi e contemporaneità
  • 13:00 – 14:00 – Pausa pranzo
  • 14:00 – 14:25 – Presentazione 5: L’addestramento dei modelli linguistici, l'appetibilità dei dati bibliografici e il ruolo delle biblioteche
  • 14:25 – 14:50 – Presentazione 6: Biblioteche e intelligenza artificiale
  • 14:50 – 15:15 – Presentazione 7: Oltre i silos: navigando tra Discovery e Teca
  • 15:15 – 15:30 – Chiusura a cura di OCLC
  • 15:30 – 17:30 – Visita guidata alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
Programma

Navigare il mare magnum dell'OA: il ruolo guida delle biblioteche
Benedetta Calonaci, Università di Firenze; Daniela Armocida, Università La Sapienza; Chiara Cauzzi, Università della Svizzera italiana; Emanuela Molinaro, Università Ca Foscari di Venezia. (Gruppo di lavoro Stelline 2026 sulla discoverability)

Di fronte alla crescita esponenziale delle risorse Open Access (OA), le biblioteche accademiche sono chiamate a garantire che queste risorse siano rintracciabili e organizzate, utilizzando strumenti avanzati e sistemi di Intelligenza Artificiale. A questo fine, in un contesto tecnologico in perenne mutamento, le biblioteche devono evolvere da mere mediatrici dell’accesso a garanti della qualità informativa, aiutando gli utenti a navigare nel complesso panorama dell'IA. Sebbene l'Intelligenza Artificiale offra nuovi strumenti per la discoverability scientifica, essa impone anche una sfida complessa: orientare l’utenza in un ecosistema in continua evoluzione, verificando e validando l’autorevolezza delle fonti. Il Gruppo di lavoro Stelline 2026 sulla discoverability, ispirandosi al report OCLC Improving Open Access Discovery for Academic Library Users, ha indagato il divario tra disponibilità e reperibilità della letteratura scientifica OA attraverso due questionari rivolti rispettivamente a bibliotecari e personale accademico. In occasione della giornata organizzata da OCLC Italia, verranno presentati i risultati preliminari emersi dalla rilevazione somministrata in tempo reale durante il Convegno delle Stelline 2025, offrendo una prima istantanea sulla percezione professionale della discoverability dell’Open Access. Verrà inoltre illustrata l’indagine più estesa attualmente in corso, realizzata con il patrocinio di OCLC, AIB e CNR, che coinvolge università di diversa dimensione e centri di ricerca su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è mappare le strategie messe in campo dalle biblioteche italiane per trasformare l’Open Access da semplice risorsa disponibile a patrimonio realmente fruibile, analizzando come il sistema accademico e della ricerca italiano stia reagendo alle attuali sfide poste dall’Intelligenza Artificiale e quali azioni concrete siano messe in atto per rendere la scienza aperta davvero visibile e accessibile a tutti.

From local to global, produrre e condividere documentazione e ricerca
Francesca Ghersetti, Benetton Research Library

In oltre trent’anni di attività di studio e ricerca in ambito “landscape and heritage studies”, la Fondazione Benetton di Treviso, che dalla sua istituzione “coniuga la volontà di incidere nel territorio di appartenenza e l’attuazione di programmi di ricerca internazionali”, ha raccolto e prodotto una ingente quantità di materiali specializzati e speciali conservati nella biblioteca e negli archivi. Attraverso l’esposizione di alcuni esempi concreti si desidera condividere una riflessione sulla relazione tra locale e internazionale, da sempre necessaria per la vocazione della Fondazione, che in questi ultimi anni vede nuove possibilità e forme di declinazione.

Oltre i silos: navigando tra Discovery e Teca
Annamaria Maccelli, Cristina Mencato, Rita Massacesi, Istituto degli Innocenti

L’intervento illustra il lavoro svolto dall’Istituto degli Innocenti per offrire agli utenti un’esperienza di navigazione chiara e intuitiva fra le proprie collezioni attraverso strumenti integrati e collaborativi.

Biblioteche e intelligenza artificiale
Federico Meschini, Università degli Studi della Tuscia

La sempre maggiore diffusione dell'Intelligenza artificiale sta cambiando il paradigma delle biblioteche introducendo nuovi servizi e nuove modalità di accesso e mediazione dell’informazione. Per meglio governare questa trasformazione, diventa rilevante per bibliotecarie e bibliotecari acquisire competenze sui principi di funzionamento sottostanti l'IA generativa, così da poter utilizzare e valutare criticamente gli strumenti a disposizione.

Oltre gli scaffali: le biblioteche come organismi in crescita per comunità sostenibili e inclusive
Rossana Morriello, Università di Firenze

Nel futuro prossimo, le biblioteche dovranno essere sempre di più spazi da abitare. Ecosistemi in cui conoscenza, relazioni e cura del bene comune si intrecciano. In un mondo segnato da crisi ambientali, frammentazione sociale e accelerazione tecnologica, nelle biblioteche emergono tre dimensioni chiave: sostenibilità, inclusione e community engagement. La sostenibilità viene intesa in una prospettiva integrata che abbraccia tanto gli aspetti ambientali, dall’efficienza energetica all’organizzazione degli spazi, quanto quelli sociali e culturali, legati alla capacità delle biblioteche di generare valore condiviso e duraturo nei territori. L’inclusione emerge non solo come principio fondante ma come una postura culturale che riconosce le biblioteche come spazi sicuri, plurali e accoglienti, capaci di dare voce a narrazioni diverse e spesso invisibili. Il community engagement, infine, si trasforma da strategia a identità: le comunità sono co-autrici di significato. Questo contributo immagina la biblioteca come un laboratorio di democrazia quotidiana e di cittadinanza attiva, uno spazio, fisico e virtuale, di apprendimento continuo, inclusivo e capace di contribuire al benessere e alla resilienza sociale.

Il catalogo del futuro non sarà un catalogo. Alcune riflessioni su cataloghi e contemporaneità.
Lucia Sardo, Università di Bologna

L’intervento vuole offrire una prima riflessione teorica sull'evoluzione dei cataloghi, dei principi di catalogazione e sulle sfide che le pratiche tradizionali, basate su teorizzazioni otto-novecentesche presentano nell'ecosistema contemporaneo caratterizzato da una sempre maggiore complessità informativa e una sempre maggiore interazione fra agenti umani e LLM. Uno scenario come quello attuale offre prospettive nuove ai cataloghi e agli strumenti di mediazione e organizzazione della conoscenza e porta a interrogarsi su quali potrebbero essere i possibili sviluppi sia dal punto di vista dei catalogatori che degli utenti di questi strumenti.

L’addestramento dei modelli linguistici, l'appetibilità dei dati bibliografici e il ruolo delle biblioteche
Simona Turbanti, Università degli Studi di Milano

Da sempre i dati prodotti dalle biblioteche non costituiscono le uniche fonti di informazioni bibliografiche a disposizione. Negli ultimi anni, però, lo scenario in cui si collocano si è assai ampliato, come dimostrato dalle numerose compagnie che addestrano i modelli di intelligenza artificiale generativa (LLM), sempre più desiderose di acquisire le notizie omogenee e strutturate provenienti da cataloghi e banche dati. Sulle biblioteche pesa, quindi, una grande responsabilità.

Per chi?

Per tutte le persone interessate. Con questo evento, OCLC intende creare uno spazio neutro di confronto, dove professionisti con percorsi diversi possano incontrarsi, dialogare e condividere le proprie esperienze. L’obiettivo è quello di stimolare la creazione di nuove relazioni, favorire collaborazioni e far crescere ogni partecipante ispirandosi ai racconti e alle competenze degli altri.

L’evento rappresenta un’occasione unica per esplorare da vicino la filosofia che ha sempre contraddistinto OCLC: la cooperazione, la condivisione, l’impegno per una neutralità di contenuti e una comunicazione aperta e inclusiva. Sarà il momento ideale per conoscere non solo gli strumenti e i servizi, ma anche le persone che lavorano quotidianamente per creare una rete globale di conoscenze e risorse condivise.

Registrati e unisciti a noi per vivere una giornata all’insegna del dialogo, della trasparenza e dell’innovazione. Non perdere l’opportunità di conoscere chi c’è dietro OCLC in persona e contribuire attivamente alla crescita della nostra comunità. Ti aspettiamo per costruire insieme nuove collaborazioni e ispirarci reciprocamente!