Benvenute/i al numero zero della nuova rubrica TAG 520
Editoriale di apertura
Per presentare il primo numero di questo nuovo spazio, pensato e redatto tutto in italiano, ho scelto l’autorevolezza delle parole di Cicerone per creare un ponte con il motto che rappresenta da sempre la visione di OCLC: “Because what is known must be shared”. E TAG 520 nasce per raccogliere e condividere informazioni pensate per chi, ogni giorno, lavora con dati, servizi e utenti attraverso gli strumenti della più grande rete mondiale di biblioteche, che trova la sua espressione italiana nell’ufficio fiorentino di cui faccio parte.
Dedicandomi ogni giorno alla conoscenza, all’approfondimento e a tenermi aggiornata sull’evoluzione delle soluzioni OCLC, molte volte ho desiderato avere un unico punto di riferimento in italiano, da cui attingere le novità di prodotto, ma anche gli eventi e le attività del nostro team sul territorio; da questa esigenza nasce TAG 520, il cui nome riprende il campo MARC21 dedicato alla nota di sommario, che contestualizza, riassume, spiega e mette a fuoco il tema e il contenuto di un documento.
È esattamente quello che vogliamo fare in questo spazio: prendere le novità dei prodotti OCLC, tradurle, contestualizzarle e restituirtele in modo utile e diretto.
La frequenza delle uscite sarà bimestrale, con numeri speciali dedicati a novità, eventi, occasioni importanti che meritano un approfondimento immediato; ogni numero conterrà aggiornamenti pratici sui prodotti, approfondimenti dal nostro team e, perché no, qualche curiosità personale. Perché, come dice sempre Marzio: "un prodotto che non conosciamo è un prodotto che non funziona".
Buona lettura — e non esitare a scriverci!
Sabrina e il team italiano di OCLC
Novità dalle release note – In 60 secondi
- WorldCat Discovery: più controllo sulla visualizzazione di Google Books Preview, ricerche per indice più precise su record bibliografici, LHR e LBD, ulteriori miglioramenti per MARC 246/562, MARC 210, punteggiatura ISBD e ricerca in cinese.
- WorldShare Acquisizioni: nuove funzioni per APC open access, API dedicate e nuova sintassi di ricerca fornitori; disponibile la gestione acquisti per sede: ogni sede può ora gestire in autonomia fondi, ordini e fatture (dicembre 2025)
- WorldShare Circolazione: gestione manuale dei workflow ILL, aggiornamento del client offline, notifiche Next-Generation sempre più complete, incluse billing e Item Schedule; da pianificare la transizione dalle notifiche legacy.
- Gestione Collezioni: esportazioni TSV per record delivery e nuova interfaccia per I Miei file, con miglioramenti di usabilità, filtri e supporto alle lingue da destra a sinistra.
- ILL / Tipasa: OCR automatico per PDF in Article Exchange, modernizzazione di Service Configuration e interfaccia staff: notifiche interne, integrazione con la Knowledge Base, Dati costanti e colonna Il tuo posseduto (WorldCat) diventano più visibili e gestibili.
- Gestione Licenze: gestione delle clausole sull’uso dell’AI nelle licenze e supporto COUNTER 5.1.
- Gestione record / ValidazioneWorldCat: bug fix utili per label print list, caratteri non latini, liste di export e aggiornamenti MARC 21 allineati agli standard Library of Congress.
- Reports / Power BI: performance migliorate, traduzioni in francese e spagnolo per report selezionati, patch per Reports classico.
- CONTENTdm: migliore accessibilità delle collezioni digitali, fruizione delle immagini più inclusiva.
- WorldCat Entities: le entità WorldCat possono ora includere le URL del IIIF Manifest, visualizzati nella pagina come miniature insieme al relativo link.
Cosa cambia per te
Questa selezione di novità tocca aree molto diverse del lavoro quotidiano in biblioteca. Vediamo cosa significa in pratica.
Per chi gestisce discovery, servizi al pubblico e reference
Discovery offre maggiore controllo istituzionale: la biblioteca può decidere se mostrare o meno il pulsante Google Books Preview nella pagina di dettaglio. Le ricerche per indice diventano più prevedibili quando coinvolgono record bibliografici, dati bibliografici locali e record di posseduto locale. Per gli utenti finali significa risultati meno ambigui; per lo staff significa meno casi da interpretare o spiegare a posteriori.
Per chi gestisce gli acquisti e l’open access
Le funzioni APC spostano in Acquisizioni una parte del lavoro che spesso viveva in fogli Excel paralleli: richieste, autori, riviste, publisher, approvazioni e pagamento possono essere tracciati in modo più strutturato. Le API open access consentono inoltre di collegare moduli esterni o workflow istituzionali. La nuova sintassi di ricerca fornitori, però, richiede di aggiornare esempi, guide interne e abitudini operative.
Per chi gestisce circolazione, notifiche e ILL
La Circolazione si avvicina sempre di più a workflow integrati con l’ILL, anche quando le richieste sono gestite fuori dai sistemi automatizzati. Le notifiche Next-Generation diventano più estese e richiedono una pianificazione attenta: template, policy e rollout devono essere coordinati, soprattutto nei gruppi. L’aggiornamento del client offline va trattato come azione operativa prioritaria.
Per chi cataloga e gestisce metadati
Le novità di Record Manager e Validation sono meno appariscenti, ma importanti: correggono errori su label, caratteri non latini e ordine di export, e mantengono la validazione allineata agli standard MARC più recenti. Anche gli aggiornamenti a WorldCat Entities, con IIIF Manifest e date normalizzate, confermano la direzione verso dati più coerenti e riutilizzabili.
Per chi gestisce risorse elettroniche, licenze e report
COUNTER 5.1, COUNTER Registry e termini d’uso relativi all’AI rafforzano la gestione strutturata delle risorse elettroniche. Nei report Power BI, traduzioni e performance migliorate rendono più semplice l’uso quotidiano, anche in contesti multilingue. Restano però da considerare alcuni limiti noti, in particolare sugli export e sulle traduzioni di output.
Per chi cura collezioni digitali e accessibilità
CONTENTdm introduce un miglioramento piccolo solo in apparenza: l’alt text accessibile per le immagini. Richiede configurazione, ma consente una fruizione più inclusiva delle collezioni digitali e una migliore qualità descrittiva per utenti che usano tecnologie assistive.
Novità dalle release note – Dettagli per modulo
WorldCat Discovery
Periodo release: gennaio, febbraio, 25 marzo, 15 aprile, 23 aprile e maggio 2026
Le novità più recenti combinano controllo locale, qualità dei dati visualizzati e maggiore precisione di ricerca. A maggio è stata introdotta la possibilità di attivare o disattivare Google Books Preview nella pagina di dettaglio, così da allineare Discovery alle policy locali.
Sempre a maggio, le ricerche per indice diventano più coerenti quando attraversano record bibliografici, Local Holdings Records e Local Bibliographic Data. Nel periodo precedente erano già stati introdotti miglioramenti per MARC 210, MARC 246 e 562, punteggiatura ISBD automatica, Course Reserves e ricerca/ordinamento in cinese.
Perché è utile
Più controllo sulla pagina di dettaglio, risultati più prevedibili e informazioni bibliografiche più ricche per utenti e staff.
Approfondisci
Release note ufficiali: gennaio, febbraio, marzo, 15 aprile, 23 aprile e maggio 2026.
WorldShare Acquisizioni
Periodo release: marzo, aprile, 9 maggio e 28 maggio 2026
La release di marzo ha introdotto il supporto agli Article Processing Charges per l’open access: le biblioteche possono tracciare richieste APC, autori, riviste, publisher, approvazione e pagamento direttamente in Acquisizioni.
Ad aprile sono arrivate API per creare, aggiornare, approvare e fatturare richieste open access, utili per chi vuole integrare form o applicazioni locali. A maggio cambia la sintassi di ricerca fornitori: virgolette e asterischi assumono comportamenti più precisi, inclusi exact match, starts with, ends with e contains. La release del 28 maggio è invece centrata su bug fix, tra cui contatti reply-to da Registry e codice EDIFACT corretto per item non fornibile.
Perché è utile
Gli APC possono essere gestiti in un workflow più controllato; la ricerca fornitori diventa più potente ma richiede aggiornamento delle procedure.
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Release note ufficiali: marzo, aprile e maggio 2026.
WorldShare Circolazione
Periodo release: gennaio, febbraio, aprile, maggio 2026
La release di maggio introduce la gestione manuale dei workflow ILL direttamente in Circolazione, pensata per richieste gestite fuori da sistemi automatizzati. È possibile creare richieste manuali borrowing e lending, collegarle a un External Request ID e, per le richieste borrowing, generare copie temporanee.
Sempre a maggio sono disponibili le notifiche NGN per Item Schedule e viene raccomandato l’aggiornamento del client offline. Prosegue inoltre la transizione alle Next-Generation Notifications: le notifiche legacy continuano a funzionare fino al 28 giugno 2027, ma OCLC raccomanda di pianificare la migrazione. Le release precedenti hanno aggiunto funzioni NGN, formati data/ora configurabili e maggiore protezione dei dati Shared Print.
Perché è utile
Più integrazione tra circolazione e ILL, comunicazioni più configurabili e minore rischio operativo su notifiche e transazioni offline.
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Release note ufficiali: gennaio, febbraio, aprile e maggio 2026.
WorldShare Gestione Collezioni
Periodo release: 5 e 25 marzo 2026
La release del 5 marzo introduce l’esportazione TSV come formato di record delivery. È possibile usare un set predefinito di campi o selezionare campi personalizzati; il formato è compatibile con fogli di calcolo e adatto a workflow locali di elaborazione dati.
La release del 25 marzo modernizza l’interfaccia di I Miei file, in particolare Uploads e Downloads. Migliorano navigazione, filtri, accessibilità e supporto per lingue da destra a sinistra, senza modifiche funzionali ai workflow.
Perché è utile
Più controllo sui file esportati, più leggibilità dell’interfaccia e minore attrito per chi lavora spesso con upload e download.
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Release note ufficiali: 5 marzo e 25 marzo 2026.
WorldShare Interlibrary Loan / Tipasa
Periodo release: gennaio, marzo, maggio 2026
A gennaio è arrivata una novità importante per Article Exchange: l’OCR viene applicato automaticamente ai PDF caricati, rendendoli ricercabili, leggibili da screen reader e più accessibili, senza passaggi manuali aggiuntivi.
A marzo e maggio prosegue la modernizzazione dell’interfaccia staff: alcune schermate di Service Configuration sono state ridisegnate con layout più chiari e navigazione più coerente. Le aree aggiornate includono Interlibrary Loan Options, Knowledge Base Integration e Constant Data.
Le notifiche interne per lo staff hanno ora una schermata dedicata; Knowledge Base Integration e Constant Data sono più facili da individuare e configurare. Nell’interfaccia staff viene aggiunta la colonna Your holdings (WorldCat), che rende più evidente se la biblioteca possiede il documento. Restano rilevanti anche le novità precedenti, come OCR automatico per PDF in Article Exchange e modernizzazione delle code e delle pagine Document Delivery.
Perché è utile
Meno clic, meno dispersione nelle impostazioni e più visibilità sul posseduto e sulle configurazioni che incidono sul fulfillment.
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Release note ufficiali ILL e Tipasa: gennaio, marzo e maggio 2026.
WorldShare Gestione Licenze
Periodo release: marzo e agosto 2025
La release di marzo ha introdotto l’integrazione con COUNTER Registry e supporto a COUNTER 5.1, riducendo parte della manutenzione manuale dei profili vendor e aggiornando l’area Usage Data.
La release di agosto aggiunge la gestione dei termini d’uso legati all’AI. È possibile registrare il termine Uso dell’AI, distinguere condizioni come “Solo uso AI locale” o “AI per uso commerciale”, cercare le licenze interessate, usare operazioni massive ed esportare i dati.
Perché è utile
Le clausole AI stanno entrando sempre più spesso nei contratti. Averle tracciate in modo strutturato aiuta personale, utenti e governance.
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Release note ufficiali: marzo e agosto 2025.
WorldShare Gestione Record
Periodo release: gennaio, marzo, aprile 2026
La release del 29 aprile è concentrata su bug fix: enumerazione e cronologia nelle label print list, script per eliminare temporary shelving location, stampa label con caratteri non latini usando Google Noto Sans CJK, ordine delle liste di export e ordine dei record esportati.
Nel periodo precedente sono stati introdotti miglioramenti su filtri per ramo, controllo duplicati call number per ramo, cleanup di Saved-In Progress, nuovi indici per URI di WorldCat Entities e invio via TCP/IP dal comando Set holding and export.
Perché è utile
Meno errori nei flussi di stampa, export e gestione LHR; più efficienza per chi cataloga e lavora con dati locali e linked data.
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Release note ufficiali: gennaio, marzo, 9 aprile e 29 aprile 2026.
WorldShare Validation
Periodo release: aprile 2026
La release allinea WorldCat Validation agli aggiornamenti MARC più recenti annunciati dalla Library of Congress, inclusi nuovi codici e aggiornamenti MARC 21 bibliographic, authority e holdings.
Perché è utile
Chi lavora su metadati e authority può contare su regole di validazione aggiornate e più coerenti con gli standard.
Approfondisci
Release note ufficiali: aprile 2026.
WorldShare Reports / Reports in Power BI
Periodo release: marzo 2025 / aprile 2026
Per Reports classici, la release di marzo 2025 applica una patch SAP BusinessObjects e corregge problemi di schedulazione verso I Miei file, drill-through in report COUNTER e gestione dei link HTML esportati.
Per Reports in Power BI, la release di aprile 2026 introduce traduzioni in francese e spagnolo per report selezionati e segnala performance migliori su 20 report, con test che indicano tempi medi di rendering più rapidi.
Perché è utile
Report più affidabili, più accessibili a staff multilingue e più rapidi da consultare.
Approfondisci
Release note ufficiali: Reports marzo 2025 e Power BI aprile 2026.
CONTENTdm
Periodo release: aprile 2026
CONTENTdm introduce il supporto per l’alt text accessibile nelle immagini. Per abilitarlo, è necessario aggiungere un campo metadati specifico, denominato cdmalt, nelle collezioni interessate.
Perché è utile
È una novità piccola solo in apparenza: migliora l’accessibilità delle collezioni digitali e rende più inclusiva la fruizione delle immagini.
Approfondisci
Release note ufficiali: aprile 2026.
WorldCat Entities
Periodo aggiornamenti: aprile 2026
Gli aggiornamenti 2026 includono il supporto ai valori URL di IIIF Manifest nei dettagli delle entità e un formato data coerente in YYYY-MM-DD.
Perché è utile
Piccoli passi nella direzione dei linked data: più interoperabilità, più coerenza e dati più adatti al riuso.
Approfondisci
Aggiornamenti ufficiali: WorldCat Entities 2026.
Io c'ero. E tu? Giornata OCLC Italia
Cosa c'è di meglio che festeggiare il proprio compleanno con quante più persone possibile? Niente. Ed è esattamente quello che abbiamo fatto!
Durante l'OCLC Italia Day abbiamo celebrato un traguardo importante: 10 anni di OCLC Italia. Un'occasione speciale per ritrovarsi, riflettere sul cammino percorso ed esplorare insieme la filosofia che da sempre contraddistingue OCLC: cooperazione, condivisione, impegno e comunicazione aperta e inclusiva.
La giornata ha offerto un ricco calendario di interventi, affrontando alcuni dei temi più attuali e rilevanti per il mondo delle biblioteche. Il convegno è stato inaugurato da due ospiti molto importanti: ad un caloroso discorso di benvenuto della direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze Elisabetta Sciarra, che ha inaugurato il convegno, ha fatto seguito un emozionato intervento da remoto di Eric van Lubeek, Managing Director EMEA di OCLC, che ha ricordato i primi passi in Italia della nostra azienda.
Passando ai temi della giornata, si è parlato del ruolo delle biblioteche accademiche nella gestione dell'Open Access, con la presentazione dei risultati preliminari di un'indagine nazionale sulla discoverability della letteratura scientifica OA, realizzata con il patrocinio di OCLC, AIB e CNR. A seguire, la Fondazione Benetton ha condiviso la propria esperienza nel racconto del rapporto tra dimensione locale e proiezione internazionale nella produzione e condivisione di documentazione e ricerca.
L'Istituto degli Innocenti ha illustrato il proprio percorso verso un'esperienza di navigazione integrata tra le collezioni, mentre l'Università della Tuscia ha approfondito il tema dell'intelligenza artificiale generativa e l'importanza di sviluppare competenze critiche per governarne l'impatto in biblioteca.
Non sono mancate riflessioni più ampie: sull'evoluzione delle biblioteche come spazi inclusivi e sostenibili, capaci di generare valore per le comunità; sul futuro del catalogo, sempre più messo alla prova dalla complessità informativa contemporanea e dall'interazione con i modelli linguistici; e infine sulla responsabilità delle biblioteche nella gestione dei dati bibliografici in un'era in cui questi sono sempre più appetibili per l'addestramento dell'intelligenza artificiale.
A rendere l'evento ancora più speciale, due elementi su tutti: i posti disponibili sono andati esauriti ben due settimane e mezzo prima della chiusura delle iscrizioni, a dimostrazione dell'entusiasmo della community, e la location scelta è stata la prestigiosa Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, una cornice d'eccezione per una ricorrenza altrettanto speciale.
Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione di questo evento: questo successo è anche merito vostro!
Mattia Fortunati

Scoprite l’Italian Discovery Catalog: un webinar di successo!
Lo scorso 15 aprile 2026, OCLC ha ospitato uno dei webinar più attesi dalla comunità bibliotecaria italiana: la presentazione ufficiale dell'Italian Discovery Catalog, il nuovo catalogo collettivo dedicato interamente al patrimonio bibliografico delle biblioteche italiane che fanno parte della comunità OCLC. I numeri parlano chiaro: oltre il 70% degli iscritti ha partecipato attivamente all'evento, un dato che testimonia quanto questo progetto abbia saputo intercettare un bisogno reale e sentito nel mondo delle biblioteche italiane. L'Italian Discovery Catalog nasce con un obiettivo ambizioso: riunire in un unico luogo il patrimonio delle biblioteche italiane afferenti alla comunità OCLC, rendendolo facilmente accessibile e consultabile da utenti e biblioteche a livello internazionale. Basato su WorldCat, il più grande database bibliografico del mondo, il catalogo conta già oltre 16 milioni di record e 31 milioni di esemplari, un numero destinato a crescere costantemente. Un passo fondamentale per valorizzare e diffondere alcune tra le risorse più autorevoli e uniche al mondo, custodite proprio nelle biblioteche del nostro Paese. Il webinar, della durata di 90 minuti, ha guidato i partecipanti in un percorso completo alla scoperta del progetto. Si è partiti dall'introduzione sul contesto, le motivazioni e gli obiettivi che hanno portato alla nascita dell'Italian Discovery Catalog, per poi approfondire l'architettura tecnologica alla base del progetto: dal processo di Datasync alla raccolta di archivi digitali, dalla Knowledge Base alle risorse open access, fino alla normalizzazione dei metadati. Particolare attenzione ha suscitato il tema dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale per il miglioramento della qualità dei record in WorldCat, un argomento che ha stimolato grande curiosità tra i partecipanti. La sessione ha poi approfondito le fasi di analisi e configurazione del catalogo, i contenuti presenti e le biblioteche coinvolte nel progetto. Il momento più atteso è stato quello della demo live, che ha mostrato concretamente le potenzialità dell'Italian Discovery Catalog: dalla landing page alla ricerca semplice e avanzata, dai filtri di ricerca ai dettagli dei record bibliografici, fino agli strumenti dedicati agli utenti e alle funzionalità per il prestito interbibliotecario. A condurre i partecipanti in questo percorso sono stati quattro relatori di OCLC, che hanno saputo coniugare rigore tecnico e chiarezza espositiva: Marzio Pinzauti, Veronica Santoni, Sabrina Masoli e Mattia Fortunati. La sessione di Q&A finale ha confermato l'alto livello di interesse dei partecipanti. Le domande sono state numerose e hanno toccato aspetti tecnici, operativi e strategici del progetto, dimostrando quanto la comunità bibliotecaria italiana sia pronta ad abbracciare questa nuova risorsa e a esplorarne tutte le potenzialità. Il successo di questo evento è solo il primo segnale di quanto l'Italian Discovery Catalog sia destinato a diventare un punto di riferimento per le biblioteche italiane e per chiunque voglia scoprire e valorizzare il ricchissimo patrimonio bibliografico del nostro Paese. Il viaggio è appena iniziato!
Mattia Fortunati
Sabrina’s corner – Impressioni di settembre
Mi piace non prendermi troppo sul serio. Lavorare quotidianamente, da più di vent’anni, con i colleghi che mi ritrovo aiuta molto a mantenermi in equilibrio su questa linea. Il lavoro, in realtà, lo prendo anche troppo sul serio: l’influenza milanese di mio padre si fa sentire in questo, e non molla. Però sono una donna fortunata, e la vita mi ha regalato dei colleghi meravigliosamente arguti e intelligenti, perché solo queste caratteristiche consentono quella sagacia, quella prontezza, quello spirito che ti fa trovare sempre la battuta giusta al momento giusto.
Guarda un po’ le combinazioni della vita: io, in ufficio, sono il perfetto capro espiatorio. Le battute le servo su un piatto d’argento, un po’ per una mia ingenuità di base, un po’ perché mi diverto e rido! Oltre a lavorare, in ufficio ridiamo, ci arrabbiamo, ridiamo e, io, quando posso, canto; non tanto perché abbia delle particolari doti canore, quanto perché c’è una sorta di radio dentro la mia testa che, quando capta la parola giusta, fa partire una canzone, per la gioia degli astanti (si fa per dire). La musica ascoltata, comunque, è sempre stata molto importante nella mia vita.
La primissima volta che vidi Marzio era un pomeriggio di settembre, in un anno non ben precisato alla fine del primo decennio del nuovo millennio. Lavoravo allora nella biblioteca dell’Istituto degli Innocenti insieme alla mia meravigliosa compagna di missioni del tempo; lavoravamo con un TinLib d’annata che era anni luce avanti rispetto a tutti gli altri gestionali in circolazione, perché ragionava già con le triple — e durante un intervento di assistenza mi imbattei per la prima volta in un tipo alto, imponente, vestito completamente di nero, borchie comprese, dalla cima dei capelli fino al fondo del suo soprabito in pelle.
Mi fece proprio paura e mi mise in soggezione ma...era proprio ROCK! E chi avrebbe mai pensato che saremmo diventati colleghi (e amici) nelle avventurosissime prime conversioni dati da TinLib a Eos.Web e in tantissimi altri mirabolanti progetti?
TO BE CONTINUED
Nell’immagine: una giovane fan al concerto di un tipo molto rock… 😊
